È ufficiale: UYBA Busto Arsizio piazza uno dei colpi più affascinanti del mercato internazionale assicurandosi Leana Grozer per la stagione 2026/27. Classe 2007, già protagonista con l’SSC Palmberg Schwerin in Bundesliga e in CEV Champions League, Grozer è considerata una delle stelle nascenti più brillanti del volley europeo. Dopo l’esordio nel 22/3 con la maglia del BSP MTV Stuttgart, è diventata punto di riferimento offensivo dello Schwerin, contribuendo al cammino che ha portato la squadra alla vittoria della Bundesliga nel 24/25 e fino alle semifinali nel 2025/26, distinguendosi anche nelle competizioni europee. Schiacciatrice potente e versatile, alta 186 cm, si distingue per un attacco esplosivo e un servizio al salto potente, qualità che le hanno permesso di imporsi già ad altissimo livello, collezionando prestazioni da oltre 20 punti, 3 premi di MVP durante la stagione e chiudendo la Champions League con numeri da top scorer della propria squadra.
Il suo percorso internazionale è altrettanto precoce e significativo: Grozer ha debuttato con la nazionale maggiore della Germania femminile di pallavolo a soli 16 anni durante la Volleyball Nations League 2023, diventando una delle più giovani esordienti nella storia recente della selezione tedesca. Parallelamente è stata protagonista anche nelle nazionali giovanili, partecipando ai Mondiali U19 del 2025 e confermandosi leader tecnica del gruppo.
Il talento di Leana affonda le radici in una vera dinastia della pallavolo: è figlia del fuoriclasse Georg Grozer, leggenda del volley internazionale, oggi sposato con Helena Havelkova, una delle icone storiche proprio della UYBA e protagonista delle straordinarie vittorie delle farfalle nel 2012. Il legame con Busto Arsizio va quindi oltre il semplice mercato: le parole e i racconti di Havelkova sull’ambiente biancorosso, sulla passione del pubblico e sull’identità del club hanno contribuito in modo decisivo a convincere Leana a sposare la causa bustocca.
Per la UYBA si tratta di un investimento strategico che unisce presente e futuro: Grozer arriva in Italia per compiere il salto definitivo in uno dei campionati più competitivi al mondo, ma anche con l’ambizione di diventare fin da subito protagonista. L’attesa a Busto Arsizio è altissima: le farfalle accolgono non solo un talento purissimo, ma una giocatrice destinata a lasciare il segno nel volley europeo.
Il presidente UYBA Andrea Saini: “Leana è un talento straordinario, ma ciò che ci ha colpito ancora di più è la sua mentalità e la cultura sportiva da cui proviene. Arriva da una famiglia che ha fatto la storia della pallavolo: suo padre Georg è un campione assoluto e Helena rappresenta un pezzo importante della storia della nostra società, un’icona delle vittorie del 2012 che tutti qui ricordano con affetto e orgoglio. Questo legame rende il suo arrivo ancora più speciale. Siamo convinti che Leana abbia tutte le qualità per diventare una protagonista con la nostra maglia e siamo felici che abbia scelto Busto Arsizio per crescere e affermarsi”.
Le prime parole da farfalla di Leana Grozer: “Le mie prime sensazioni riguardo questo importante passo sono di grande entusiasmo per l’opportunità che mi si presenta e, in generale, per il campionato, per le persone e per l’idea di uscire dalla mia zona di comfort. Penso che sarà davvero emozionante. Ovviamente, ho parlato molto con mio padre, Helena, e anche con mia madre, e alla fine ho avuto un’ottima impressione del club e del piano che hanno per aiutarmi a migliorare, sia dentro che fuori dal campo.
Mi piace molto, ecco perché ho scelto Busto. Il campionato italiano è sicuramente uno dei migliori, se non il migliore, al mondo. Ci sono molti giocatori di alto livello e seguo molto la pallavolo italiana. Ho già visto alcune partite di Busto per capire come si svolge il gioco, e ovviamente mi ha incuriosito. Quindi, i miei obiettivi per la prossima stagione sono imparare il più possibile, cercare di aiutare la squadra al meglio e lavorare sodo su me stessa, tecnicamente e fisicamente, per crescere come persona e come giocatrice. La mia fonte di ispirazione? Ovviamente, mio padre. Lui è il mio idolo per tutto quello che fa, e anche per la persona che è, è un uomo da cui si può davvero imparare molto. Quindi, fin da quando ero bambina, è il mio eroe. Nella pallavolo femminile, mi piace molto guardare Gabi perché è una giocatrice che si assume le proprie responsabilità ed è anche molto abile in tutti gli aspetti del gioco. E’ davvero divertente e bello vederla giocare. Io dentro e fuori dal campo? Sono una giocatrice che dà tutto dentro e fuori dal campo, che trasmette molta energia alle compagne di squadra e porta buone vibrazioni in campo. Fuori dal campo, sono una persona a cui piace passare del tempo con amici e familiari e sono sempre pronta per un programma improvvisato”.
Ufficio stampa UYBA – Giorgio Ferrario